Home Come si fa a... Climatizzatori Come si fa a difendersi dall'afa e dal primo caldo?
Come si fa a difendersi dall'afa e dal primo caldo? PDF Stampa E-mail
Siamo alla metà di maggio e la prima ondata di caldo torrido ci ha colto impreparati con il termometro che supera i trenta gradi e con l’afa già soffocante.  Sensazione di disagio e di affaticamento in particolare per il fisico delle persone più fragili, bambini e anziani innanzi tutto, ma anche malati cronici e persone affette da disturbi di cuore e respiratori. Il caldo umido di questi giorni favorisce la sudorazione e quindi la vasodilatazione, mettendo sotto pressione l'apparato cardiovascolare anche delle persone sane; inoltre l'elevata presenza di ozono nell'aria mette a dura prova anche l'apparato respiratorio, soprattutto in chi già soffre di asma.

Per proteggerci il più possibile e non soffrire troppo a causa dell’afa è bene seguire alcune semplici norme da tenere a mente: assumere liquidi (circa 2-3 litri al giorno), quindi bere almeno un litro e mezzo d'acqua al dì. Il fabbisogno di liquidi viene soddisfatto, oltre che da quello che si beve, anche dagli alimenti che si mangiano. Per questo, soprattutto quando fa caldo, a tavola non devono mai mancare frutta e verdura, alimenti che favoriscono l'idratazione.

Un’altra norma pratica dettata dal buon senso per non mettere a rischio la salute è certamente evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, sostando invece in ambienti freschi.

Sì all'uso dei condizionatori, anche in ufficio e a casa, purchè utilizzati con giudizio, evitando temperature troppo basse, soprattutto se si è sudati o se si arriva da ambienti non climatizzati molto più caldi. Meglio i condizionatori che oltre a raffrescare regolano anche l'umidità, dei ventilatori che provocano la sudorazione aumentando la sensazione di disagio.
In vista dell’accensione dei climatizzatori è buona abitudine pulire i filtri, oltre a seguire semplici accorgimenti come  chiudere le imposte o far uso delle tende nelle ore più calde della giornata; se non necessario, occorre inoltre evitare l’utilizzo del forno e dei fornelli.

Anche la scelta degli abiti da indossare può dare una mano, privilegiando indumenti leggeri, che lasciano traspirare, come il cotone e il lino. Senza dimenticare di coprire il capo, regola troppo spesso trascurata.

Tra i piccoli trucchi anti-afa da mettere in pratica per non soffrire troppo non dimentichiamo di utilizzare abiti di colore chiaro, che assorbono meno i raggi solari e il calore, evitare i cibi troppo salati o speziati, che scatenano la sete e, quando si beve, evitare di ingurgitare tutte insieme grandi quantità di bevande ghiacciate, perché l'improvvisa vasocostrizione causata da liquidi troppo freddi può provocare una congestione.

Infine, un’ultima raccomandazione: nella scelta delle bevande è bene privilegiare la semplice acqua, naturale o frizzante, succhi di frutta, tè leggero e deteinato. No invece al consumo eccessivo di bibite dolci gassate.