Ogni scambiatore d’aria con recupero di calore è dotato di due ventilatori che provvedono rispettivamente uno, all’espulsione dell’aria viziata dell’ambiente (satura d’odori, fumo, inquinanti ecc.) l’altro, alla contemporanea immissione d’aria nuova dall’esterno. L’aria viziata espulsa e quella nuova immessa, attraversano uno scambiatore che provvede a recuperare il calore (e il fresco, in estate) contenuto nell’aria viziata espulsa e lo trasferisce all’aria nuova rientrante. Lo scambiatore è a flussi incrociati ed ha un rendimento che può arrivare anche fino all’80%.